In TRAVELS

Lo scorso weekend dopo quasi più di due mesi e mezzo ho rivisto il mio lago! Dopo un lungo lockdown sono tornata a trascorrere qualche giorno a Luino una piccola cittadina del Lago Maggiore che sorge sulla sponda lombarda in provincia di Varese.

Quando torno qui soggiorno nella mia casa al lago, un delizioso appartamento all’ultimo piano di un palazzo che chiamano “grattacielo luinese”, dove dalle grandi finestre del soggiorno e della cucina si può ammirare l’estensione del lago da Intra fino a quasi a Locarno. Una bellissima “cartolina” lacustre, da cui poter osservare da questa casa un po’ naif che mi accoglie sempre con un buon profumo che varia tra essenze ricercate, candele profumate, fiori freschi  che si mescolano a volte al profumo di una torta di mele fatta in casa dalla padrona di casa, la mia mamma!  Un prezioso terrazzo sospeso tra verde, montagne e acqua dolce, un tavolino e sedie in ferro battuto, la mia tazza di tè caldo Earl Grey, riviste di interior design, architettura, fotografia, qualche romanzo e posso rimanere lì così per ore..

   

Appoggio trolley e borse, mi aspetta la mia passeggiata tanto attesa sul lungo lago. Una manciata di km che costeggiano le rive del lago passeggiando tra platani, fiori e porticcioli per la maggior parte ospitanti barche a vela; quando soffia il vento suonano sartie e drizze contro i loro alberi e creano un bel rumore!

Chiudo gli occhi e si aggiunge anche il suono dei gabbiani, vento che ti vuole muovere, sembra di poter navigare!

   

Anche il lago può offrire una sua musica!

Mi piace camminare sulle banchine di questi piccoli porti e non posso non scattare qualche fotografia agli scafi colorati di alcune barche alle boe appese e alle cime legate alle bitte e ovviamnete con i miei piedi!

Continuando la passeggaiata  in lontananza in mezzo al lago si vedono i Castelli di Cannero che con la loro silhouette disegnano una piccola isola sul lago che sembra attaccarsi alla sponda piemontese. Poi incontro Palazzo Verbania, una palazzina liberty costruita nei primi anni del ‘900 sull’orlo del lago, sembra dorarsi all’ora del tramonto; un tempo biblioteca oggi ospita mostre temporanee ed eventi culturali.

Al tramonto il lago rilassa ancora di più i pontili dell’imbarcadero, le banchine e le pavimentazioni in pietra sembrano immergersi nell’ acqua scura del lago contornata da un cielo arancio, sembra olio in assenza di vento questa calma apparente viene mossa dal passaggio di traghetti battelli e aliscafi, mentre il cielo è tagliato dal volo dei gabbiani.

Proseguendo la passeggiata si passa davanti allo storico Caffè Clerici, caffetteria e bar frequantato da poeti e scrittori del passato come Vittorio Sereni e Piero Chiara. Qui la domenica si usa fare colazione con gli amici e nelle sere del weekend i luinesi non rinunciano a un aperitivo in copmpagnia dove la vista lago e un pittoresco porto storico fanno da sfondo mentre si sorseggia un drink in compagnia!

Buon lago e buona passeggiata!

 

 

 

 

 

 

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